Gentile Assessore Bonali,
da poco tempo seguo gli accesi dibattiti sulla cultura e francamente trovo che molte delle accuse mosse nei confronti della Dottoressa De Bona siano inutili. Purtroppo si continua a fare politica e non economia politica perchè i politici non hanno le competenze per farlo. Si tratta di persone lontane dall’idea di strategia economica e senza background professionali specifici, come è necessario per fare pianificazioni a medio termine nel marketing culturale ed anche in quello turistico. Non basta masticare la storia dell’arte o sfoggiare una cultura accademica per essere un buon assessore, occorre ben altro che dai suoi commenti non emerge. De Bona è una donna intelligente e capace ma non può essere responsabile delle scelte di un sindaco che non si sta dimostrando un grande condottiero. Sono convinta che se ci fosse un consulente capace al fianco degli assessori De Bona ed Alquati le cose andrebbero molto meglio. Certo se si nomina Zaffanella come coordinatore di eventi si capisce che gli stessi assessori gettano la spugna.
Personalmente, vorrei assistere ad un dibattito costruttivo, con proposte e suggerimenti finalizzati ad un ritorno in termini di risultati sia operativi, sia di immagine e non la solita critica burocratica fatta di nulla. Collabori con De Bona invece di attaccarla, dimentichi il partito e faccia qualcosa di buono,, nel senso propositivo del termine. Questo dovrebbe essere il nuovo orientamento della politica, il vero cambiamento che riaccenderebbe l’interesse degli elettori.
cordialmente Marialuisa



Gent.ma sig.ra Marialuisa, e Lei cosa proporrebbe? Personalmente a me non pare che Bonali si limiti a criticare e ad attaccare. Più volte sulla stampa (magari diversa da quella che legge Lei) ho visto proposte fatte dal consigliere per il Museo del Violino, per Palazzo Grasselli, e per altri temi “caldi” al vaglio dell’assessorato. Ma in ogni caso, Le rammento che proporre è anzitutto un onere dei politici, ma anche un dovere dal quale non possono sottrarsi i cittadini (sempre se vogliono considerarsi tali), specialmente se si definiscono per personale antonomasia pieni di senso civico.
Cordialità
Lasciate stare il vergulto del pd altrimenti, il Pivetti si potrebbe arrabbiare.
EttoreCL
Gentile Michele,
io ho proposto molto, anzi troppo, e non da cittadina ma da professionista esperta in materia economica. Purtroppo la politica, a 360°, non è mai stata meritocratica e predilige operatori più “acerbi” di quelli come me, perchè più docili, attraverso nomine dirette per motivi alquanto ovvi.
Francamente per me è materia ormai superata, digerita e metabolizzata visto che le cose non cambiano e non cambieranno mai fino a che le proposte saranno quelle di migliorare le segnaletiche stradali, e/o di intraprendere strategie di comunicazione di basso profilo.
I politici strumentalizzano i progetti a scopo personale o di partito senza valutare nè le conseguenze, nè i ritorni sull’economia locale disastri che sono sotto gli occhi di tutto, passato e presente .
Io leggo molto e senza prevaricazioni, provenendo da una cultuta cosmopolita e fortemente democratica, ho vissuto e viaggiato per molto tempo e, mi creda, sono stata testimone di esempi civici di alto profilo frutto di una perfetta sinergia fra pubblico e privato basato sulla reciproca stima e fiducia. La meritocrazia premia sempre l’ignoranza distrugge, quindi partiamo da qui per costruire le basi di un nuovo modo di dialogare, sicuramente più civile ed efficace.
Proporre è doveroso per entrambe, concordo con lei, ma la politica, qualunque essa sia, lascia spazi ai cittadini capaci? O preferisce i suoi scudieri personali stile “middle age”?….
Ribadisco, De Bona è donna intelligente e, per mio conto, meglio di altri assessori che possono operare con maggiore autonomia e le cui strategie sono assolutamente inefficaci e prive di ritorni di qualsiasi natura. Non capisco perchè non vengano sottoposti alle stesse critiche.
Cremona è una città che vive l’età del ferro del nord europa, cioè quando l’impero romano era già caduto, si critica e basta ma così non si cresce. Arvedi ha fatto un grande regalo alla città ma il solo modo per farlo funzionare, a mio parere, sarebbe toglierlo dalle mani dei politici che per garantirsi le poltrone continuano a pestarsi i piedi, ballando un waltzer noioso, monotono ma soprattutto improduttivo perchè privo di competenza.
E i cittadini pagheranno i danni come sempre.
Caro Michele cambi registro, faccia una politica diversa, dia il buon esempio e da progressista, quale dovrebbe essere, trovi soluzioni ai problemi collaborando con la sua collega che sono certa non respingerà idee percorribili.
Io ho senso civico, ora ci faccia vedere anche il suo dialogando, costruendo, trovando soluzioni, promuovendo strategie e piani triennali PUBBLICAMENTE ma se ne assuma le responsabilità. I cittadini vorrebbero la certezza che, come nel privato, chi sbaglia paga. Le critiche senza il resto non vanno da nessuna parte ed annoiano a morte.
Il mio è un parere di cittadina libera su stampa libera (?), non servirà a nulla ma in una situazione economica come questa ritengo che i dibattiti dovrebbero essere più consistenti se non altro per rispetto a chi sta soffrendo per gli errori della politica.
cordialmente
mls
Personalmente credo che parlare di cultura oggi sia un vero e proprio ginepraio.
Non ci sono fondi, non ci sono progetti credibili, non ci sono elementi che possano portare la nostra città ad un vero e proprio cambiamento.
Credo che il voler discutere di una politica culturale diversa, che possa veramente rompere il muro di gomma che oggi noi viviamo, sia importante e bene augurante per la nostra città.
Non c’è solo l’agricoltura a Cremona, ci sono anche molti altri interessi e se qualcuno, come questo giovane Cons., vuole iniziare a vedere questa città in modo diverso, benissimo: avanti tutta.
Claudia Gardinali
Ho letto ed ascoltato le dichiarazioni del Prof. Bonali ma non ho colto una politica culturale diversa. In economia non ci si ferma mai e le strategie devono essere capaci di cogliere qualsiasi sfida come fanno,,nonostante tutto ed in maniera vincente, molte piccole realtà economiche presenti sul nostro territorio. Il problema è che mancano le teste!!
Da cittadino se investo voglio avere la garanzia di un ritorno ma in politica non si sa mai su chi si rischia e quanto e come. Quale è il background professionale di Bonali, a parte vecchi schemi del Museo diffuso cosa propone di tanto innovativo?
Davvero crede che con 140.000,00 eur avrebbe potuto fare meglio?
Ed il PD ha dimenticato i “bagni di folla” delle mostre APIC…che hanno lasciato bagni di sangue??
Il prof Bonali potrebbe dire la sua, concretamente, collaborando e dando spunti per risollevare ciò che reputa tanto devastante; del resto non si avvale già della collaborazione dietro le quinte di un esperto di storia dell’arte di opposta fazione? Allora lo faccia ufficialmente, sempre che gli obiettivi siano di risanamento della cultura.
Io continuo a credere che il male sta nell’incompetenza dei ruoili, per il resto sono d’accordo con quanto lei dice ma vorrei sapere se Bonali è il cavallo su cui puntare. per ora sento solo silenzio
cordialmente
Tutti gli assessori di Cremona saranno criticati, tutti, senza eccezione. Lo sento. Lo avverto nella mia anima. Vedo la città sommersa da un temporale immenso e colpita da fulmini di fuoco….
Complimenti!!!!!! Finalmente arrivano le grandi strategie vincenti : da:un’ attrice di nome Laura??da un giovane sentimentale romantico dallo spirito… bollente. da un Mattia Pascal (evidentemente non fu), what a genius!! Tutti progetti originali, risolutivi e fortemente innovativi che ci porteranno molto ma molto lontano, concordo avanti tutta,!!———————-
Perfortuna che esiste Bonali e tanti sostenitori così devoti.
Ecco perchè siamo caduti così in basso, chi aspira alle poltrone non ha nè competenze, nè meriti.
Non potendo argomentare colma il vuoto con sterili battute. Poveri noi, se questa è l’alternativa……
Che commenti furenti. Sicuramente voi non siete nemmeno di centro destra, siete quella parte di cittadini scontenta e abbandonata.
da un lato è comprensibile dall’altra non esageriamo. Diamo tempo al nostro Oreste Di fare qualcosa. Sulla De Bona, non dico nulla, anzi non c’è niente da dire.
Sul Bonalino cosa proferire, si sa fare strada, anche perchè con queste critiche la maggior parte della campagna elettorale farà senza farla.
Mancano ancora due anni, inutili sono queste alzate di testa. inutile questo sfoggio di pseudo-saccenza.
EttoreCl
Come si permette di dire che io aspiro alle poltrone? Io le costruisco!
Infatti ci si vuole sedere…………………………
Ettore la politica non può e non deve abbandonare nessuno anche se purtroppo non è così ed immagino che lei legga i giornali. Credo che oggi parlare di dx o sx sia un eufemismo visto che nessuno sa dove andare e soprattutto con chi stare….Per quanto mi riguarda, Oreste, De Bona e Bonali sono superati perchè rappresentano la solita zuppa e questa zuppa è stata riscaldata mille volte ed è sgradevole non solo al palato. Per chi non se ne fosse ancora accorto si è aperta una nuova era in politica dove la competenza sarà il fattore determinante, la crisi impone serie responsabilità che solo la professionalità può garantire. La differenza tra me e lei è che io sono un cittadino comune, lei un politico vecchio stampo e ciò dimostra l’incapacità di ascoltare argomenti diversi dalla campagna politica….Io non sono in politica, non cerco poltrone ma vorrei che su quelle sedessero persone competenti e capaci per una buona volta!!!
Se questa è pseudo saccenza non saprei allora come definire la sua totale indifferenza ai problemi attuali….visto che aspetta la prossima campagna per pensarci.
L’Italia fino ad oggi si è seduta sui morti, ovvero sulla sua storia e perfortuna che abbiamo quella altrimenti non avremmo nemmeno quei pochi turisti rimasti…e non saremmo conosciuti all’estero grazie anche all’Opera.
Io continuo a non leggere proposte concrete in questo scambio di vedute, solo critiche e battute senza corpo. Nessuno come me crede che sia meglio avere persone PAGATE E COMPETENTI invece che POLITICI, COSTOSI INCOMPETENTI ED INEFFICIENTI.
Se è così non vale la pena di argomentare.
Io sono inglese, questa storia e queste vicende sono italiane al 100%…ed anche sue quindi. Mi pare che però la corruzione non appartenga solo alla dx se quello che dicono i giornali è vero….Ma non si stava parlando di cultura? Io puntavo l’accento sulla capacità, competenza e responsabilità dei politici, sul futuro ma vedo ch lei torna al passato. Peccato qui in Italia la politica si fa sul potere, sulle poltrone, sulle raccomandazioni e non sui diritti, a quanto pare la maggioranza approva.
La meravigliosa marialuisa meriterebbe che il mondo fosse come ella se lo rappresenta, purtroppo è peggiore. Ecco un passo esplicativo:
“E le mafie italiane all’estero che fanno?
Qui ritorna la distinzione fatta prima sui due modi che le mafie utilizzano per radicarsi all’estero. Per esempio la Camorra, presente in particolare in Gran Bretagna e ad Amsterdam, non aveva tentato di riprodurre il controllo del territorio, ma investiva ad Aberdeen nei mercati legali e ad Amsterdam nella droga. Questo era il caso della famiglia Mondragone, documentata da una inchiesta di Raffaele Cantone quando era alla Dda di Napoli.
Vi sono casi di mafie italiane che all’estero riciclano e rafforzano la mafia di origine in Italia, altri casi invece in cui riescono a riprodurre anche il controllo del territorio, come è accaduto con la mafia siciliana in America del Nord.
La ’ndrangheta in Australia svolge sia attività di riciclaggio sia di controllo del territorio. Nella maggior parte dei casi comunque le mafie nostrane in trasferta tentano il riciclaggio dei proventi illeciti accumulati in Italia”.
Il resto all’indirizzo http://www.linkiesta.it/mafia-nord#ixzz21iuQ3uBF
Complimenti per la sua competenza, vedo che in tema di mafia, camorra e ‘ndrangheta è molto preparato. Io invece mi preoccupo di diritti di persone oneste e quindi altro genere di “cosa nostra”
Per tornare alla cultura, intuisco che, dato il suo linguaggio, sia un argomento che non la interessa da vicino. In quanto al razzismo basta leggere il suo testo per capire chi fra noi due è razzista……….In quanto alla tipaccia, si vergogni!
Continui ad occuparsi di mafia, almeno in questo campo puo’ fare sfoggio di nozionismo, magari si ripassi pure un manuale di buone maniere, forse potrebbe risultare anche un signore!!
Consulente Li Turchi per servirvi, siore, sempre a disposision
AMAMMA MIA SONO ARRIVATI LI TURCHI!!!!!!!!!!!
POVERO BONALI SE QUESTI SONO I SUOI SOSTENITORI……C’E’ POCO DA STARE ALLEGRI, IL CAMPIONE NON MI PARE IN LINEA CON LA SUA INNOVATIVA POLITICA CULTURALE, AH,AH,AH,AH
Lei Parla della De Bona e di Bonali come se li conoscesse, ma a parere mio non è cosi.
Almeno questi Amministratori eletti democraticamente si confrontano su contenuti, lei spara delle panzane pazzesche.
Tanto, si ricordi, alla gente queste cose non interessano.
La sua battaglia contro i politici locali non ha senso ed è anche molto anarchica.
Personalmete non prendo le difese di nessuno dei due però: una è già una matrona della politica l’altro è tre anni che si è prestato alla politica.
Forse un po’ di confronti sarebbe meglio farli.
Inoltre questo Bonali non ha mai avuto incarichi di governo, lei lo critica solo sulle proposte; interessante. Da qui si vede la sua poca lungimiranza che va a premiare proprio lui.
Io non ho mai votato PD, ma ho sempre votato per UDC, questi continui attacchi nei confronti di questo Cons, mi fanno pensare che sarà proprio lui a ricevere il mio voto personale alle prossime comunali.
Grazie specialmente a persone come Lei che ne fanno risaltare la parte migliore.
Claudia Gardinali
Cremona
lei invece li conosce molto bene, soprattutto Bonali visto che lo consiglia, quindi non mi stupisco se il suo voto andrà a lui, bizzarro per un ex militante PDL. Mentre io conosco De Bona ma anche Lei e mi permetto di ricordarle che le mie panzane le utilizza quando le fa comodo, interessante…
Lei continua a fare politica vecchio stile, ora anche con il PD, io non voto PDL non faccio politica, non aspiro ad incarichi, nemmeno li voglio ed ho un background professionale completamente diverso dal suo. Ma soprattutto non faccio battaglie di nessun tipo contro i politici locali, trasmetto il mio malessere, imagino condiviso da molti italiani, davanti ai battibecchi sterili di sempre che non portano risultati ma fanno solo danni all’economia. La mia anarchia sta solo nella mia libertà di esprimere il mio pensiero, libertà che lei non ha perchè legata alla catena perpetua della politica. Credo che la gente siano meno distratta di quello che lei pensa e si renderà conto molto presto che gli elettori chiederanno molte più garanzie di prima quando andranno a votare ed io, anche se in assoluta minoranza, sarò una di quelle. Vorrei essere governata da gente esperta nel proprio campo e che sa come usare al meglio i soldi dei cittadini, ma per fare questo non basta essere professori o bravi assessori;. la mia difesa a De Bona sta proprio in questi termini, lei o un altro/a fino a che le scelte verranno operate da interessi di parte, senza guardare al merito ed alle competenze, daranno sempre lo stesso risultato cioè debiti.
Lo scenario attuale impone un rigore ed una capacità a 360° che non si evince certo dal profilo del suo candidato e con tutto il rispetto nemmeno dal suo.
Mi spiace che anche un insegnante si abbassi a certe espressioni offensive e volgari ma del resto, in assenza di contenuti, non ci può essere confronto intelligente ma solo attacchi denigratori.
Buona fortuna
Non mi ripeterò più, cmq io non faccio l’insegnante, sono una “povera casalinga”, ma se vuole e le interessa posso anche darle il mio indirizzo.
Evidentemente ha anche dei problemi di sdoppiamento della sua personalità.
Non si avevo dubbi.
Cosi si spiegano alcune sue frasi incomprensibili.
Claudia Gardinale
CASALINGA E MAMMA di Cremona
P.S. è il mio nome vero, non ho bisogno di camuffarmi.
anch’io non ho dubbi sulla sua doppia personalità
Noi cremonesi Per nascita e intima vocazione non possiamo che concordare con la brillante signora Marialuisa, pregando chi gestisce cotale blog di sopprimere senza pietà i personaggetti infami che ne intorbidano le acque
Non è che alla fine il consulente sarà ancora del costosissimo studio Sciumè
Non vedo il nesso fra comunicazione ed uno studio tributario….forse mi sono persa qualcosa??