Sono un vigile del fuoco che ha prestato servizio per la gente di Rovereto s/S. Già tempo addietro appena tornato ho notificato in FB la grave situazione di abbandono in cui versava la gente del paese, abbandonati dalle istituzioni, dal sindaco, dal comune ma non da se stessi. Discriminavo il fatto che un piccolo campo di PC fosse stato istituito poco fuori Rovereto verso Carpi di circa 300 posti. Posti che per la magioranza venivano occupati da extracomunitari, mentre la gente del paese era costretta, dato lo stato di abbandono, ad occupare i verdi pubblici per ricavarsi un’alloggio in tenda, un ricovero per mangiare, un posto dove poter lavarsi. Perchè oltre a chi in casa non ci può più andare se non insieme a noi VVF per recuperare le ultime cose, anche per chi può prevale la paura, la fobia ed allo stesso tempo il senso di sopravvivenza contro una terra che continua a tremare.
Siamo stati cacciati dalla signora sindaco del paese dal campo sportivo dove ci trovavamo con le tende ed il campo, perchè proprio li doveva sorgere un grosso campo di PC che dava molti posti letto e la possibilità di riapertura delle varie attività commerciali del paese…….una bella iniziativa. Ma se ora passa IL PAPA, e le tende danno fastidio? Ora io mi chiedo, sarà che il blu delle tende non ci sta con il bianco del santo padre, sarà che è più d’effetto una casa piegata, un cumulo di macerie o un’insegna pericolante dal suo palo sulla principale via di un centro ormai fantasma? Non voglio entrare nel merito di chi è l’autore, l’ideatore di tutto ciò, perchè di sicuro brilla di ben poco senso civico, ma gli sfollati, i terremotati e tutta la gente di Rovereto come degli altri paesi colpiti, sono il vero e unico simbolo del terremoto. Perchè sono loro gli unici che per la spiccata forza d’animo e tenacia lottano contro la natura per ricominciare, per rivivere, per riprendersi quel po’ di vità che avevano…….a differenza di uno stato che a parole e pensieri accorati sta a debita distanza a guardare il tempo che passa.


miglioriamo sempre….la guerra è iniziata dalle religioni…dalle chiese…e così si alimeta solo….è uno schifo pensare che un terremotato avendo solo una tendina dove poter stare debba essere rimosso….Papa portateli a casa con te qll che hai fatto spostare!
…infatti…. che la coreografia se la facesse al Vaticano!!!! !!!!Vegognaaaaaaa
Ciao sono Massimo, terremotato del 15 dicembre 2009 di Marsciano, un terremoto che ha fatto danni ma che non ha fatto morti e perciò dimenticato e disprezzato da tutte le istituzioni, i politici, gli umbri e gli stessi marscianesi; e intanto 560 famiglie stanno tribolando le pene dell’inferno. Certo niente in confronto a ciò che è accaduto in Emilia; ma il bene primario di ciascuno, dopo la vita, è la casa e qui 560 famiglie non ce l’hanno più. Io ho tenuto i contatti con le televisioni ed i giornalisti, e pur essendo vergognoso far spostare le tende solo per questioni televisive, non dimenticate che se le TV vi lasciano allora saranno guai per i terremotati; cercate di sfruttare la polvere, fatene tanta, non demordete, fata manifestazioni, non lasciate che il gioco lo gestiscano i politici.
Pensate che venti giorni fà il governo ha stanziato 4 miliardi per L’Aquila, ma non ci sono 45 milioni per noi di Marsciano; questo sta ha dimostrare l’effetto mediatico che non c’è stato.
E ormai la paura nostra è di essere totalmente dimenticati e non possiamo ricostruire perchè in assenza di stanziamenti la Presidente della regione non emette l’ordinanza di ricostruzione.
Che Dio ci aiuti!
4 miliardi di chiacchiere.
fatevi un giro per (l’aquila) di persona, o per meglio dire il cratere immenso fatto di centinaia di case, palazzi, scuole ecc. crollate o lesionate pesantemente e vi renderete conto del miracolo della ricostruzione dopo tre anni e più dal terremoto.
io sono di San felice s/panaro, terremotata !!!!…e sinceramente provo tanta vergona a sapere che il Signor Papa abbia fatto spostare le persone dalle loro tendopoli perchè scomodi da vedere!!!!…come nn trovo giusto l’incontro solo con cinque famiglie!!!….ma perchè??? …apprezzo il gesto invece del DALAILAMA davvero inaspettato e certamente nn si è fatto tanti problemi nel incontrare la gente del posto!!!
Premetto che non sono buddista ( non ancora) ma ammiro moltissimo quell’uomo piccino picciò (ma tanto, tanto grande) che ha fatto questo piccolo miracolo… ha perfino asciugato le lacrime ad una signora, dicendole che deve guardare al futuro e farsi forza, per ogni persona ha avuto un sorriso di speranza, se dovrei dire che fosse arrivata una persona che sarebbe più vicina a Cristo, umile, vestito di cose semplici e che sarebbe stato uomo tra gli uomini, beh, non avrei dubbi sul Dalai Lama… non di certo una persona che si fa fare un palco come quello dei Pink Floyd, fa spendere milioni di euro alle istituzioni più il disturbo della sua presenza e soprattutto CAUSA DISAGI alla popolazione già con una croce più grande di loro che è il terremoto e ciò che ne deriva…
No, questo non è un papa. Questo è una vergogna per ciò che è la chiesa. Senza contare tutti i pedofili che ha protetto e i soldi che si è fatto… Se volete andare voi a vederlo, andateci pure. io sto a casa.
date tutti la colpa al Papa, ma ne siete sicuri? Non è che sono i politici a voler far vedere quello che non c’è al Papa? Se uno va a trovare i terremotati, mi sembra logico che debba trovare degli sfollati in tende da campo! Ma per i politici questo non fa fino! E’ lo stesso modo di ragionare per cui si fanno giardinetti e fontane, ma non si adeguano le scuole!
…..e comunque colgo l’occasione per ringraziare tutti i vigili del fuoco ,grandi nel loro mestiere…e tutte quelle anime che ci stanno aiutando e che si fanno un mazzo tanto dal 20 maggio ad ora , e tutta l’italia col le loro donazione ma sopratutto col loro calore e affetto!!!!grazie a tutti di cuore!!!
Amici, abbiamo un grandissimo potere, che è quello mediatico. Blog, Facebook, altri social network… non lasciamo che finisca tutto nel dimenticatoio… non lasciamo questi nostri amici terremotati DA SOLI.. facciamo in modo che tutti insieme ci si rimbocchi le maniche per fare qualcosa di concreto…. e se lo stato non c’è… beh. ci siamo noi a ricordarglielo.
Informatevi, non è il Papa o chi per esso ad aver chiesto di far spostare i terremotati, ma un operatore della DIGOS. Come al solito è facile criticare senza prima informarsi!
http://www.newnotizie.it/2012/06/terremoto-emilia-la-rai-voleva-smantellare-tendopoli-di-rovereto-per-arrivo-del-papa-confessioni-di-una-volontaria/
Resta comunque il fatto gravissimo, su quello non ci piove.
forse Erika nn hai capito, a noi terremotati la presenza del Papa nn ha avuto tanta importanza ,come Monti,o come tutte quelle persone abituate a girare con macchinone o oro addosso !!…Dalai Lama in mezzo a tutti è stato il meglio!!!…io critico eccome se critico !!!!
Capisco e rispetto! Io infatti non metto bocca su questo, ma sui commenti di chi critica la chiesa per quello che è successo senza sapere che a commettere il fatto era la Disos/Rai. Poi che voi il papa non lo vogliate è un altro discorso. Ti vorrei ricordare comunque, solo per informazione, non per altro, che la chiesa ha donato a favore dei terremotati 3milioni+500mila euro. Se anche questo non ti interessa per me va bene, ma almeno lo sai.
Con entrate annue per poco meno di 500 milioni di euro (ufficialmente, beninteso…), donarne meno dell’1% mi sembra sotto il minimo sindacale che sarebbe lecito aspettarsi da un’istituzione con le finalità che il Vaticano dichiara da secoli di perseguire.
@Andrea
Purtroppo non ci sono solo i terremotati dell’Emilia da aiutare nel mondo.
Sono d’accordo con te nel dire che la chiesa spende e spande per tante cose superflue e che quindi vanno contro quello che predicano, ma non è corretto criticare chi ti ha dato un grosso aiuto dicendo che ti poteva dare più soldi! C’è gente che una casa non l’ha mai avuta e mai l’avrà forse in giro per il mondo e la chiesa aiuta anche quelle persone e lo fa in silenzio.
Ti faccio un esempio per farti capire quello che voglio dirti. Immagina di aiutare una vecchietta ad attraversare la strada proprio mentre sei in ritardo per andare a lavorare e quando arrivi dall’altra parte della strada lei, al posto di ringraziarti, ti rinfaccia che, visto che hai la macchina, potevi almeno portarla a casa.
Spero di essermi spiegata.
Cara Erika immagina un povero che divide con te l’unico pezzo di pane che gli rimane. e immagina invece un fornaio che ti offre un crostino sapendo che oltre a produrlo ha il negozio pieno di pane…Ecco questa,secondo me è l’esatta differenza che c’è tra il Dalai Lama e il pàpa.Il tuo pàpa probabilmente non ricorda la storia di San Martino….
Ma tutto il pane che ha nel forno il fornaio non resta la a marcire, ma va dato a tante altre persone che ne hanno bisogno. Alla fine quella grande quantità di pane divisa con tutte le persone che hanno fame diventa addirittura insufficiente. Con questo non voglio sminuire i problemi dell’Emilia, sia mai! Sto solo dicendo che vi state focalizzando solo sui vostri problemi e non pensate che i soldi della chiesa non sono stati donati solo a voi, ma ogni giorno servono per aiutare un sacco di persone.
Immagina una torta divisa per due persone, ogni persona ha una fetta enorme a sua disposizione. Immagina invece la stessa torta divisa tra 1000 persone. Ognuno avrà una briciola. Allora è meglio dare tutta la torta ad una persona o dividerla?