Attraverso il nuovo Evo Medio

Le polveri sottili costano tre anni di vita in meno


Circa due mesi fa 15 associazioni cremonesi, preso atto della prevedibile irrilevanza dei risultati ottenuti dai provvedimenti presi dall’Amministrazione nei confronti della persistenza delle polveri sottili a Cremona, avevano avanzato al Sindaco di Cremona una prima richiesta d’incontro per conoscere quali provvedimenti l’Amministrazione di Cremona intenda prendere per fermare il pericoloso processo di persistenza della loro concentrazione nel nostro territorio.
La sollecitazione, infatti, era giunta anche a seguito di una ricerca condotta circa gli effetti nefasti delle suddette polveri sulla salute umana, l’insufficienza del sistema di informazione, che pure la legge prevede, presso gli EE.LL. della nostra provincia e il rapporto negativamente condizionante tra l’Arpa regionale e la Regione Lombardia.

La ricerca si concludeva poi con alcune innovative proposte di azione per l’Amministrazione.

Tenuto conto che a proposito delle polveri sottili

sabato 14 aprile sono stati pubblicati i dati sul PM10 raccolti in giro per l’Italia dall’iniziativa “Treno verde 2012″ di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane con la partecipazione del Ministero dell’Ambiente, che confermano ampiamente le preoccupazioni delle scriventi (Cremona e Brescia guidano la classifica delle città lombarde più inquinate, mentre la nostra città divide con Parma a livello nazionale la poco invidiabile classifica di città con i più numerosi superamenti – dopo soli 100 giorni dell’anno ne contavano 70 oltre i limiti);
la Commissione europea ha previsto un taglio dell’aspettative di vita di tre anni per le aree della Pianura padana e del Benelux;
l’Oms ha stimato per l’Italia 39 mila i morti all’anno;
il Commissario europeo per l’Ambiente, Janez Potocnik, ha dichiarato nel novembre scorso una mortalità di 15 persone all’anno ogni 10 mila abitanti per le aree europee della pianura padana e per il Benelux;
il 15 ottobre (vedi D.P.R. n. 412/93) verranno riaccesi i riscaldamenti nelle abitazioni e le PM10 torneranno a salire a livelli inaccettabili;
15 maggio- 15 ottobre: cinque mesi, che per i tempi della politica sono un margine di tempo ristrettissimo per ciò che occorrerebbe almeno ad iniziare a fare;
le sottoscritte associazioni, anche grazie alla partecipazione del dott. Angelo Angiolini dell’ISDE, ritengono doveroso richiamare ancora una volta l’attenzione della pubblica opinione sul problema.

Per ottenere questo, chiedono cortesemente per sabato prossimo 19 maggio alle ore 10,30 presso la Sala Eventi di “SpazioComune” la presenza della stampa locale, dove verrà anche data la notizia di un evento a Cremona ai primi di luglio dall’emblematico titolo: Una civile battaglia per “Aria, bene comune”.

Arci, Circolo culturale “AmbienteScienze” di Cremona, Comitato la Grande Nonna Quercia Mina il Terzo Ponte, Comitato No strada sud Cremona, Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia, FIAB Biciclettando Cremona, Filiera Corta Solidale Cremona, Italia Nostra Cremona, Legambiente Cremona, LUCI – Laboratorio Urbano di Civica Iniziativa Cremona, Salviamo il paesaggio Cremona, Slow Food Cremona, UNA – Uomo Natura Animali Cremona, Vescovato insieme si cambia, WWF Cremona.

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Categorizzato in:ambiente, bene comune, cremona, cronaca, stile di vita

2 Risposte »

  1. Io Alex Conti HO SPESO TUTTI I MIEI SOLDI PER FAR CAPIRE ALLE AMMINISTRAZIONI PRECEDENTI E L’ATTUALE DI COMBATTERE LO SMOG E TUTTI LO SANNO!!! RISULTATO SE NE SONO FREGATI E MI HANNO ROVINATO ECONOMICAMENTE E COME UOMO ED ORA SONO FINITO MA……CREDO CHE IMPORTANTI NOVITA’ STIANO PER….ARRIVARE!!!!! Resta cmq il Fatto che Ho dimostrato che l’Insieme di questi “Politici locali” non fanno un Alex Conti dovete Vergognarvi sul problema dell’Inquinamento HO TENUTO TUTTI GLI ARTICOLI DELLA STAMPA LOCALE 13 ANNI GLI STESSI IDENTICI ARTICOLI SULL’ALLARME SMOG A CREMONA!!!!!!!!!! CARI POLITICI MA COSA VI PAGHIAMO PER FARE??????RESTO SEMPRE PIU’ STUPITO NON HO PAROLE!!!!! Alex Conti 16/05/2012

  2. Caspita, 3 anni… poi magari inciampi in uno che mette una bomba. 3 anni rispetto a che cosa? Alla fine – come diceva Totò un tempo e più recentemente Jovannotti – c’è la livella… 60 o 63, 90 o 93, che differenza fa?

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