Poco più in là, nel Bresciano, a Capriano del Colle va diversamente che nella vicina Bordolano. Si vuole discutere, capire, informarsi, si convoca un esperto sismologo e si lanciano proposte di vario genere. Il dibattito appare vivace e aperto. La possibilità di dire no è considerata. Si è formato un comitato civico Salute e Ambiente che chiede al Comune di Capriano del Colle di indire un referendum. Il quesito riguarderebbe proprio l’insediamento di uno stoccaggio di metano su territorio sismico. In un incontro pubblico il sismologo prof. Mucciarelli ha illustrato gli effetti dell’attività umana sulla sismicità e il dibattito ha evidenziato timori e perplessità. Si riflette sul modo più corretto di informare la popolazione, ma anche sull’opportunità di dare ai cittadini la possibilità di esprimersi. Il presidente del comitato Salvatore Ferro, come riferisce il quotidiano Bresciaoggi, insiste sul referendum, mentre il sindaco di Capriano Claudio Lamberti si dichiara contrario alla proposta di Edison, società non più italiana ma francese, chiede tempo in modo da diffondere con maggior cura informazioni complete ai cittadini. Il referendum comunale sarebbe soltanto consultivo, tuttavia la serietà dell’argomento darebbe al voto un peso molto significativo. Accelerare i tempi potrebbe essere controproducente per il primo cittadino di Capriano, in assenza di motivazioni controvertibili, dato che Edison un progetto non l’ha ancora presentato.
Da parte propria il sindaco di Dello Ettore Monaco è chiede garanzie di sicurezza e una valutazione razionale, a carte scoperte, non in questa fase iniziale. Cristina Almici, sindaco di Bagnolo Mella, chiede un tavolo di coordinamento fra i Comuni interessati per una valutazione e un’azione più partecipata. Il comitato però non ha gran desiderio di rimandare i tempi. Uno stoccaggio di gas proprio sotto il Montenetto non li convince. Il monte è un rilievo creato dall’attività sismica. L’idea di Edison non riempie di entusiasmo gli abitanti.



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