“L’inviato” ritenta il balzo nell’azzurro cielo dell’ottimismo saliniano: per mercoledì “o giovedì al massimo” saranno risolti i “problemi tecnici” che finora hanno mandato in tilti il motore di Triboldi. Si programmava un clamoroso decollo il 18 marzo, invece il motore è finito in panne. “Motivi tecnici” è la giustificazione ufficiale. Il petroliere finanzia l’editoria del futuro, ovvero l’ecologica testata on line che non consuma neanche quella carta prodotta da quelle famose cartiere che usano alberi che vengono continuamente tagliati e fatti ricrescere, un po’ come l’economia nazionale. Il motore comincia a ingranare, i numeri zero hanno aiutato la redazione a scegliere lo stile di stampa, la grafica adatta, poiché la nuova testata dovrà essere come una modella che sfila in una sfilata di moda a Parigi o Milano.
Intanto si scopre la sede. E’ vicino alla stazione, ecco da dove scatterà l’inviato a petrolio, benzina, gasolio, diesel, gpl, metano, basta che sgommi in automobile o bicicletta e non prenda il treno lì vicino, altrimenti la Regione non perdonerà. Trenord non ha pietà per nessuno, ne abbiamo preso atto. Massimiliano Salini però è il grande liberalizzatore della provincia di Cremona e vorrebbe sicuramente liberalizzare anche il trasporto ferroviario. Metaforicamente, il suo treno è già in partenza. Se quale binario precisamente ancora non si sa.
P. Z.


Graficamente è alla moda. E’ proprio carino. Chissà perchè uno finanzia uno strumento che immagino essere parecchio costoso. Filantropia immagino… si è creato un bel traffico in quel di Soresina, molto molto dinamica, di questo passo finirà per diventare capoluogo.
Ma capoluogo di che cosa? Del caos?
Crocevia di piccoli o grandi poteri. Per ora chiamamolo feudo. Solo leggendo sul suo sito si scorgono alcuni intrecci e credo che non sfuggano a chi vuole interessarsi, magari cercando anche in altri posti. Credo che chi si contende il potere o egemonia politica o culturale che sia, sappia benissimo cosa accade in campo, anche in quello avversario. C’è sempre troppo spesso, sotto, un interesse economico particolare, che ha in parte il volto del bene per tutti.
Perchè un imprenditore privato finanzia i due partiti contendenti, perchè entrambi e quelli probabilmente più influenti in quel momento? Soldi personali dell’imprenditore o parte di mutuo fatto dalla Banca? Qualcuno del PDL o del PD gli avrà chiesto il perchè di tanta benevolenza o preferenza?
COME TI VEDI.
Caro Julio, siete troppo curioso per essere “vero”. Quanti “perché” Vi assillano. Perché un imprentidore…., perché un benefattore…., perché un elargitore….! Va da sé che: “LA CURIOSITA’, MASSIME QUANDO E’ SPINTA, SPESSO VOLENTIERI CI PORTA ADDOSSO QUALCHE MALANNO”. (Carlo Collodi – I racconti delle fate, 1875). Roba dell’altro ieri eppure ancora d’attualità.
Caro ghergòs, io dall’alto del mio sovrano ruolo di proprietario e gestore del blog (noterai il conflitto d’interessi che prende il nome di libertà) vedo l’indirizzo email di questo Giulio e tiassicuro che trattasi di “cosa salda”, persona viva, non elettromagnetica animula finzione che vaga nel Web.
Grazie per la citazione, troverò il tempo di leggere qs. racconti; anche il contesto in cui le cose vengono dette o scritte, hanno il loro perchè! Cercherò di farmi un’idea del perchè Collodi (conosco solo il Pinocchio, ma è come conoscere di Manzoni solo i Promessi Sposi, non è proprio niente) mette quella frase citata, proprio lì. Qualche malanno… chi non l’ha?
A JULIO…E P.C. A PAOLO.
Carissimi,
in riferimento alle pregiate Vostre, nonchè ai colloqui intercorsi….beh, codesta introduzione riveste connotati più di lettera commerciale che di garbato interloquire. Per “quindi” vo da tranquillizarVi aggiungendo che: “Proprio di malanni (non in senso lato) si tratta. Cavatigozzi non ne ha di uguali. Non possumus essere più esplicito di così”. Cum tantam pellem d’oca un garbato saluto per la Vostra compresnione.