Il comitato Salviamo il paesaggio chiede il sostegno dei consigli comunali per la tutela del paesaggio rurale e dell’attività agricola, presentato una bozza di mozione di impegno per la regolamentazione delle installazioni di impianti fotovoltaici e a biomassa sui territori comunali. Azione di sensibilizzazione che offre l’opportunità per porre fine ai rischiosi effetti, per il paesaggio e il territorio rurale, di iniziative imprenditoriali singolarmente lecite ma moltiplicatesi in modo tale da rappresentare, insieme, ormai una complicazione angosciosa che può essere affrontata sul piano provinciale e regionale, per potere dare regole a una situazione che, dalla valorizzazione dell’iniziativa privata, è approdata ormai a un pericoloso stato di caos. Di qui il bisogno che i Comuni presentino richieste scritte al presidente della Provincia Massimiliano Salini e al presidente della Regione Roberto Formigoni per rispettare il concetto fondamentale di sostenibilità, così come definita nel 1987 dalla Commissione mondiale sull’ambiente e lo sviluppo delle Nazioni Unite.
Di conseguenza Salviamo il paesaggio propone ai consigli comunali questa bozza di mozione:
IL CONSIGLIO COMUNALE DI …………
- Ritiene che la terra fertile sia un bene comune, scarso e prezioso
- Considera preciso dovere delle istituzioni locali tutelare quella “parte di territorio il cui carattere deriva dall’azione di fattori umani e naturali e dalle loro interrelazioni” che la Convenzione europea (art.1) definisce come “paesaggio”
- Rileva il grave pregiudizio arrecato ai redditi derivanti dall’attività agricola e di allevamento dal diffondersi di pratiche speculative connesse al pur auspicabile sviluppo di impianti per la produzione di energie da fonti rinnovabili
Assume pertanto formale impegno di predisporre ed approvare un “Regolamento per il risparmio energetico e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili “ nel quale, tra l’altro
- Si impedisca l’installazione di pannelli fotovoltaici a terra in aree naturali verdi a qualsivoglia titolo protette (Plis inclusi) e in zone individuate dal PGT e dal PTCP come “ambiti agricoli strategici”.
- Si impedisca – a fronte del quadro normativo presente – la costruzione di <<serre finte>>, erette al solo fine di percepire gli incentivi abbinati alle coperture fotovoltaiche.
- Si limitino le dimensioni degli impianti a biomassa alle necessità energetiche ed alla quantità di rifiuti, scarti e reflui dell’azienda agricola proponente, in sintonia con quanto raccomandato dal Parlamento europeo con risoluzione del 12 marzo 2008 laddove si invitavano gli stati membri a “non mettere a repentaglio la sicurezza dell’approvvigionamento alimentare della popolazione”( art.17) ed a privilegiare “la produzione di biogas basata sull’effluente di allevamento animale, fanghi e rifiuti animali e organici” (art.20).
IL CONSIGLIO COMUNALE DI ………… si impegna altresì
A presentare ISTANZA SCRITTA al Presidente delle Provincia di Cremona ed al Presidente della Regione Lombardia, affinché le istituzioni da loro presiedute operino per le rispettive competenze in tema di Fonti da Energia Rinnovabile (FER) nel pieno rispetto di una logica di sostenibilità, così come definita nel 1987 dalla Commissione mondiale sull’ambiente e lo sviluppo delle Nazioni Unite. Uno sconsiderato uso del suolo da parte delle generazioni attuali, non può che compromettere irrimediabilmente la capacità delle future generazioni di soddisfare le proprie necessità: una risorsa naturale, limitata e vitale, come la terra fertile va preservata, tutelata e valorizzata .


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