Attraverso il nuovo Evo Medio

Il giornale dei Salini e di Triboldi uscirà forse a maggio


Troppi guai da affrontare in una volta sola e il giornale “di Massimiliano Salini” resta congelato anch’esso. Si scioglierà la neve e forse anche i byte dei computer, anzi i giga delle potenti macchine del presidente della Provincia (ma non è lui l’editore, l’ha smentito) entreranno in azione, forse a maggio.

Il giornale degli agricoltori ha dato la notizia dell’edizione salina aspramente, chissà perché. La concorrenza non fa bene? Non sono sostenitori, questi agricoltori berlusconiani, delle liberalizzazioni, del libero mercato, della libertà di scelta? Se le condizioni di pari opportunità sono rispettate e non si forma un monopolio locale (viene da sorridere!) perché mai non gradire l’uscita di un nuovo giornale? Tantopiù che il salinismo editoriale si propone come una vera novità, che va oltre il cartaceo tanto costoso e odiato. Ai lettori piace, sembra, una formula equilibrata, sia cartacea che on line, e in provincia di Cremona non sono tanti a collegarsi a Internet. In dicembre, par fare un paio di esempi, Corriere e Repubblica in Italia hanno venduto oltre 400mila copie mentre la versione on line è sulle 40mila copie. Cresce la pubblicità online. Ma un’iniziativa editoriale a Cremona pare inevitabile: da 17 anni i giornali sono due se non tre e ne è rimasto uno!!!!

L’on line è il futuro: rapido e interattivo, meno costoso. Va precisato che Massimiliano Salini sarà forse il “mandante morale”, forse l’ispiratore nobile e l’eminenza grigia ma non l’editore. Sul giornale degli agricoltori sono usciti cognomi di giornalisti che nemmeno erano stati contattati e che hanno smentito pure loro. Tutta tattica? Giornalisti che dicono che l’amministrazione provinciale “non c’entra nulla”. Ci si cerca una verginità prima di nascere.

Ci sono problemi. Polemiche tremende con l’unico giornale cartaceo superstite. Controversie spinose dentro Comunione e Liberazione, da quel che si dice, e nel Pdl. Il nuovo giornale sarebbe al servizio di una corrente della corrente? Il progetto ovviamente è secretato, si capisce. Un’uscita prima delle elezioni di Crema sarebbe vista con antipatia e potrebbe scatenare una reazione pesante, un tutti contro uno.

Massimiliano Salini però ha progetti incisivi sulla provincia di Cremona. E’ determinato e non lascerà cadere un’idea di sicuro avvenire, tantopiù sicuro se sarà dissociata dal suo ruolo politico.

L’editore sarà Secondo Triboldi, petroliere nonché cacciatore, persona nota a Soresina per la semplicità e l’affabilità del carattere, un modo di fare insolito per una ricchezza così imponente. Forse l’aria di Soresina fa bene. Cacciatore, il Triboldi offre alle suore di clausura anatre e fagiani. Le suore sono troppo anziane per prepararle e vengono aiutate da spennatrici volontarie.

Appunto. C’è chi non vuole essere spennato, soprattutto dalle parti della Libera Agricoltori. Poi è intervenuta la notiziaccia del rinvio a giudizio per i dirigenti Tamoil, con l’accusa di inquinamento della falda acquifera. Poi incombe il congresso Pdl e i nuovi equilibri che si devono assestare. La Lega è inquieta, protesta, si fa sentire. L’onorevole Torazzi tuona. Salini non è tipo da frenare, intendo Massimiliano. Triboldi probabilmente impone prudenza.

About these ads

Con tag: , , , ,

Categorizzato in:comunione e liberazione, editoria

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Comunità

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 128 follower

%d bloggers like this: