Neanche il 200° anniversario della nascita di Charles Dickens, l’autore del “Cantico di Natale”, il creatore di mr. Scrooge, l’avaro che si converte al Natale, protagonista di un film all’anno, neanche Dickens commuove il presidente della Provincia Massimiliano Salini, che proprio oggi, anzi stamattina, adesso, mentre scrivo,
determinato e circoscritto da una biro simbolo di una ridicola illusione di potenza, aumenta le tasse. Sì, tasse, sempre tasse, inutili tasse e tutte contro cittadini inermi, finché chi di dovere – anche i Comuni, d’intesa con Anci e Agenzia delle Entrate – non si deciderà a farle pagare a tutti. Cremona già lo fa, altri non troppo. La Tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche lievita con la dicitura delicata di “adeguamento al tasso Istat”, che ogni anno incombe su tutto ma non fa crescere gli stipendi. Chiunque occupi spazi pubblici, ad esempio i commercianti ambulanti che popolano i mercati, pagherà inesorabilmente più tasse. Sarà un importo non enorme, eccome, le giustificazioni parranno dettate dal “senso di responsabilità” che grazie alla speculazione finanziaria internazionale e allo spread rovina quasi tutti quanti. Ma se la gestione del bilancio fosse oculata si eviterebbero sprechi ed entrate che all’improvviso spariscono, come quelle legate alla gestione della discarica di Malagnino, chiusa dal 31 agosto. L’amministrazione provinciale ha inserito nel bilancio preventivo 2012 addirittura 850mila euro che l’Aem invece non è tenuta a versare. Soldi che l’amministrazione provinciale quindi deve recuperare, in parte proprio con le tasse. Perché la Provincia ha messo a bilancio una somma del genere, per poi ammettere che non è dovuta? Cose che nemmeno Charles Dickens si sarebbe mai immaginato.


Commenti recenti