La città di Farinacci ha ritrovato la sua guida morale e spirituale: l’indifferenza. Un giornale ha chiuso nel totale silenzio delle istituzioni, che con il presidente della Provincia addirittura erano pronte a fargli concorrenza (caso forse unico in Italia!). Forza nuova e Casapound fanno di Cremona una delle loro roccheforti, la nuova testa di ponte. Forza nuova sostiene il modello ungherese, che nega la libertà di stampa e religiosa, Casapound a Firenze ha fatto sapere di che cosa è stato capace un suo seguace, che ha ucciso due senegalesi al mercato, a sangue freddo, per puro odio razziale.
E Cremona non dice nulla. Spera che col silenzio tutto finisca. La politica locale ritiene che parlare dell’estrema destra neofascista, pericolosamente diffusa in tutta Europa e partecipe di vari governi autoritari, sia sbagliato, “significherebbe dar loro un’importanza che non meritano”. Solo Rifondazione e gruppi di giovani hanno protestato a gran voce.
Ma è così strano dichiararsi anti-fascisti? Annoia il discorso?
Il fascismo appartiene alla storia, che noia il 25 aprile, il comunismo deprime l’economia, abbasso la Cgil e il suo art. 18. Viene il dubbio che la democrazia sia troppo faticosa e noiosa per molti, perché va sempre esercitata e richiede un impegno personale, la cosiddetta cittadinanza attiva.
Forse il fascismo è più congeniale alla sonnacchiosa, nebulosa, annoiata Cremona?


No, non è solo “congeniale alla sonnacchiosa, nebulosa, annoiata Cremona”, ma, come aveva già capito Piero Gobetti, è il fascismo che è un’autobiografia della nazione….
Ma quelli come me che sono rimasti al “fascisti carogne tornate nelle fogne” non si arrendono all’indifferfenza…. mai….